Venerdì 21 ottobre, blitz no-global contro l'indotto della detenzione e della deportazione dei migranti.

Gradisca: occupata la sede della Croce Verde che si ritira dal bando.

Bari: occupata la sede della Croce Rossa


Gradisca

Alle 15.00 di oggi i "senza volto" di varie città del Nord Est hanno
occupato la sede della Croce Verde che sta partecipando al bando per la
gestione del CPT in via di apertura a Gradisca. Al bando ha partecipato
anche l'Associazione nazionale dei Carabinieri.
Sullo stabile è stato apposto uno striscione su cui è scritto "No lager
sulle nostre terre".
In vista della manifestazione di domani la città è militarizzata e davanti
al Comune sono schierati polizia e mezzi blindati. L'amministrazione di
centro-sinistra di Gradisca D'Isonzo in luglio ha dato parere positivo per
l'allacciamento alle fogne del CPT.
Con questa iniziativa si chiede alla Croce verde di ritirarsi dal bando.

16:00
Il presidente della Croce verde gradiscana incontra gli attivisti. Dopo
aver ascoltato le ragioni dei manifestanti, il presidente chiede mezz'ora
di tempo per rispondere alla richiesta dei senza volto di ritirarsi dal
bando per la gestione del CPT.

16:40
Il Presidente della Croce verde assieme ai senza volto sta scrivendo la
carta con cui la Croce verde si ritira dall'appalto per la gestione del
CPT di Gradisca D'Isonzo.
E' la seconda volta che con iniziative di questo tipo, si ottiene questo
risultato.
Dopo l'occupazione il 2 aprile della sede della Misericordia a Cormons,
l'ente aveva infatti deciso di ritirarsi dalla gestione del centro.

Bari

Questa mattina alle ore 12.00 alcuni attivisti della Rete No Cpt hanno occupato la sede della Croce Rossa. La Croce Rossa gestisce molti dei CPT italiani.
L’occupazione di oggi vuole ribadire che il problema è l’esistenza dei CPT, ma anche la complicità di chi gestisce e lucra su queste strutture.

Tratto dal sito del Progetto Melting Pot Europa