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Testimonianza video delle violenze quotidiane della polizia a Clichy-Sous-Bois (Domenica 30 ottobre 2005) Il video che riportiamo è tratto dal sito www.afrik.com. Nel video si vedono dei poliziotti in borghese, supportati da una pattuglia della polizia, che sparano ad altezza uomo più volte nei confronti di alcuni giovani (che i mass-media occidentali, compiacenti nei confronti dell'ordine globale, chiamano casseurs). Lo stesso sito riporta numerose testimonianze - in francese - su quanto sta avvenendo in questi giorni nei ghetti della periferia parigina e sull'uso sistematico della violenza da parte delle forze dell'ordine e della polizia, prima e dopo le recenti rivolte.
Allora, come dire, non ci troviamo davanti solo ad una leggittima esplosione di rabbia contro il degrado, l'esclusione, l'emarginazione e lo sfruttamento covata nel tempo. Ma anche ad una sorta di spontanea e di massa "autodifesa" nei confronti dei meccanismi di coercizione polizieschi che mirano - attraverso il terrore - a tenere a bada i giovani delle banlieues. Nel percorso verso il 3 dicembre, per la libertà ed i diritti dei migranti, è importante che il movimento degli immigranti e degli antirazzisti qui in Italia mandi la propria solidarietà nei confronti dei "rivoltosi" parigini e contro l'instaurazione dello stato d'eccezione, affinchè la rabbia spontanea dei giovani delle banlieues possa infondere forza a un solido e duraturo movimento di battaglia comune contro i poteri forti della globalizzazione e i governi della "Fortezza Europa", responsabili delle leggi razziste e del modello attuale di società basata sul moderno schiavismo nei confronti dei migranti e delle esistenze precarie dei giovani, delle donne e di quanti vivono del proprio lavoro. Non chiediamo loro di smettere, ma di organizzarci e lottare insieme! Red Link |
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